L’uomo ragno senza responsabilità – Recensione Spider-man Homecoming

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uomo ragno


“Da un grande potere derivano grandi responsabilità” era quello che lo zio Ben Parker ripeteva sempre al nipote Peter, ma in Spider-man Homecoming sembra proprio che l’amichevole Uomo Ragno di quartiere sia stato deresponsabilizzato.

Questa volta, a mio modesto parere non ci siamo proprio. Sono sempre andato a guardare i film di Spider-man con l’entusiasmo di un bambino che va a vedere il suo supereroe preferito, ed effettivamente lo è, l’ Uomo Ragno è sempre stato uno dei miei idoli fin dall’infanzia, ma questa volta sono rimasto con un po di amaro in bocca di fronte a questa sua ultima avventura.


 










Non voglio dire che il film non mi sia piaciuto per niente, anzi è molto divertente e si lascia guardare con piacere. Tom Holland e Michael Keaton sembrano a loro agio nelle parti di Peter Parker e Adrian Toomes alias l’Avvoltoio, anche se devo ammettere che ho fatto non poca fatica a riconoscere Keaton nei panni del cattivo dopo essermi abituato per anni a vederlo indossare il costume del Cavaliere della notte.
Potrò anche essere di parte, ma quello che voglio dire è che sono rimasto deluso nel vedere questo eroe ridotto quasi all’incapacità, all’impotenza, all’essere costretto a non poter esprimere il suo vero potenziale perché sottovalutato e continuamente messo alla prova da un Tony Stark sempre pronto a rimproverare il giovane Peter e a voler rimbeccare il fatto che lui è l’eroe, loro sono gli Avengers e lui non è nessuno è piccolo, il suo compito è quello di occuparsi di quelle piccole cose di cui loro non hanno tempo di preoccuparsi.



Si è stato simpatico il fatto di aver “Jarvis-ato” il costume di Spider-man, fighissime le cinquecento e passa combinazioni di ragnatela da poter usare contro i nemici, ma alla fine a cosa sono servite?
Durante tutto il film, Peter nelle vesti di Spider-man viene ripetutamente messo in ridicolo è sbadato, non ne combina mai una giusta fino al momento in cui salva i suoi amici da un ascensore che sta per cadere da 180 metri di altezza.


uomo ragno ascensore


L’ Uomo Ragno a cui siamo abituati, sia su carta che su pellicola invece è tutto l’opposto, è Peter ad essere quello goffo e sbadato, mentre il suo alter ego Spidy è quello sicuro di sé, consapevole dei suoi poteri e delle sue capacità ma sopratutto consapevole che ogni sua scelta comporta delle responsabilità.


Nel complesso darei al film un 7 su 10; si poteva decisamente migliorare dato che sanciva “l’ingresso” dell’ Uomo Ragno tra gli Avengers, assecondando tra l’altro le richieste espresse in passato dai fan.


Se lo avete visto e se state programmando di andare a vederlo, fatemi sapere cosa ne pensate 😉
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L'uomo ragno senza responsabilità - Recensione Spider-man Homecoming
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In Spider-man Homecoming l'Uomo Ragno sembra non avere più le responsabilità che derivano dal suo grande potere. Hai già visto il film, cosa ne pensi?
Funkollection
L’uomo ragno senza responsabilità – Recensione Spider-man Homecoming ultima modifica: 2017-07-19T00:04:06+00:00 da Funkollection
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